lunedì 21 novembre 2011

Consigli per instaurare un rapporto con il proprio coniglio

Giochiamo!

Questa sezione è dedicata ai giochi ed al tempo libero da trascorrere con i nostri amici conigli.

Il coniglio è un animale molto interattivo e ha bisogno di giocare per un buon equilibrio psico-fisico: giocare infatti aiuta a mantenerlo in forma, ma anche a farlo divertire ed instaurare un buon rapporto tra noi e lui.
Vediamo insieme qualche gioco interessante.

I giochi classici

Iniziamo con i giochi più semplici ma non per questo meno apprezzati:

Attività fisica in casa
Il gioco preferito dai conigli è generalmente quello di correre e saltare su un terreno morbido.
Per venire incontro alla naturale predisposizione dei nostri amici salterini si consiglia di mettere loro a disposizione tappeti di cotone spessi circa un dito, su cui le loro zampe possano far presa, e quindi slanciarsi in corse e salti!




Tappetini vari su cui correre e riposarsi


Dida ADORA le copertine!

Anche scavare è un'attività piuttosto naturale del coniglio, ma che in casa è difficile da riprodurre, per ovviare, si possono fornire delle copertine che il coniglietto si divertirà ad arrotolare, ammucchiare e portare in giro saltandoci sopra (ATTENZIONE: se il coniglio ha l'abitudine di fare a brandelli e mangiare le coperte occorre togliergliele).

Attività fisica all'aperto
Correre e saltare su un vero prato è uno dei giochi che non può mancare per chi ha la fortuna di avere a disposizione un giardino pulito, non frequentato da altri animali e che non contenga piante velenose su cui il coniglio si potrebbe avventare.
Evitare di portare il coniglietto in giardino nelle ore calde della giornata e senza un costante controllo da parte nostra.
Se si ha un giardino recintato privato vedere il proprio coniglietto correre e saltare sull'erba è una gioia non da poco, forse turbata quando il coniglio passa dal saltare allo scavare (per non parlare del mangiare qualunque pianta trovi...)!
Se il giardino non è recintato, si può utilizzare una pettorina per conigli, in modo che il nostro amico non scappi troppo lontano.
La pettorina non sempre è apprezzata dai conigli, alcuni l'accettano fin da piccoli, altri faticano e occorre convincerli con carezze e con dolcezza, premiando ed incoraggiando.


A spasso con pettorina

Se però il coniglio dimostra di essere completamente terrorizzato dalla pettorina è meglio non insistere e preferire altre soluzioni, ad esempio un recinto smontabile e portabile.

Mordicchiare e lanciare
Molti conigli apprezzano avere giochini da mordicchiare e lanciare in giro per la casa.
I giochi più comuni, semplici ed economici sono: il classico rotolo di cartaigienica finito, scatole di cartone, legnetti non trattati di vario tipo come salice, nocciòlo e tiglio (NO susino, ciliegio, pesco, albicocco e prugno perché tossici), ceste di vimini non trattate, palline di vario tipo, ma anche il semplice mazzo di chiavi con anello, da afferrare e lanciare più e più volte per terra (per somma gioia dei vicini...).


Un po' di scatole e rotoli


Le scatole che passione!


Qualche gioco in legno

ATTENZIONE: se il coniglio ha l'abitudine di mangiare ed ingoiare il cartone è meglio limitare o eliminare del tutto le scatole di cartone come gioco: il cartone ingerito in grandi quantità potrebbe causare un p rincipio di blocco gastro-intestinale.

Se al nostro amico coniglio piace mordicchiare ma non vogliamo rischiare brutte sorprese si può optare per un bel tunnel di fieno, in cui il coniglietto può trovare un rifugio, un angolo di gioco e nello stesso tempo un alimento sano e necessario per il suo benessere!


Il tunnel di fieno aiuta a crescere...


e a Dida piace!

Non di rado i coniglietti adorano giochini più propriamente "umani". La scelta dipende ovviamente dai gusti del lapino, ogni coniglietto ha le sue preferenze.
È molto importante individuare ciò che piace e diverte il nostro amico coniglio, giocare stimola la sua naturale curiosità e predisposizione a scoprire il mondo, evitando che sia sopraffatto da noia ed apaticità, nemici di un coniglietto in salute.
Inoltre ci permette di apprezzare ulteriormente il loro ingegno, la loro creatività e ci permette di rafforzare il nostro rapporto con loro.


Achille gioca e si diverte


Achille gioca con giochini più "umani"

Si raccomanda di prestare attenzione a che il coniglio non ingerisca cartone e brandelli di stoffa, che potrebbero causare un principio di blocco intestinale. Se il proprio coniglio è molto "famelico" si consiglia di limitare o eliminare del tutto l'uso di scatole e copertine tra i suoi giochi.

IL CANE E LE CURE SANITARIE

Quando si acquista, si trova o si riceve in dono un cane, la prima cosa che bisogna fare è una visita dal veterinario. Durante la prima visita il veterinario si accerterà che il nuovo paziente sia in buona salute e potrà fornire preziosi consigli sui modi per avene cura.
Bisogna inoltre far fare le necessarie vaccinazioni e rispettare scrupolosamente le scadenze per i richiami.
Ogni tanto si può portare ugualmente a fare una visita di controllo, anche senza aspettare di notare che ci sia qualcosa che non va.
Per maggior sicurezza, sia del cane che di tutti, saltuariamente si può richiedere al veterinario il controllo delle analisi parassitologiche attraverso le feci.

IL CANE E L'IGIENE



E' importante una scrupolosa igiene fisica e dell'ambiente perché il cane è, fra gli animali domestici, quello che soffre di malattie che ricordano molto quelle dell'uomo con il quale condivide la vita.
Infatti quando vive in ambienti urbani fortemente inquinati ed è alimentato con cibi industriali inscatolati, il cane soffre degli stessi stress psicofisici di cui soffre l'uomo che si trova nelle medesime condizioni.
Non è necessario lavare il cane molto spesso, soprattutto se ha il pelo corto, è invece consigliabile spazzolarlo spesso, sia per mantenere il pelo pulito, sia per evitare che lo ingerisca, visto che si ricambia continuamente.
Quando è necessario, gli occhi si possono pulire con una garza inumidita.
Controllare periodicamente che non abbia le zecche. Se le ha bisogna irrorare con l'apposito insetticida anche la cuccia e le zone di muro e di pavimento dove il cane soggiorna più a lungo. Le uova delle zecche si schiudono e le larve affamate si orientano verso qualunque luogo dove sentono il calore animale e, se non trovano il cane, gli va bene anche l'uomo.
Bisogna usare con le dovute precauzioni gli insetticidi contro le zecche, perché contengono sostanze tossiche nocive sia per l'uomo che per il cane.

IL CANE, A CHI E' ADATTO


Un cane è molto sensibile, ha bisogno di attenzioni e assistenza quotidiana, che va oltre la semplice nutrizione. Ha bisogno di compagnia e solitamente tollera male la solitudine. Per questa ragione non è adatto a chi passa l'intera giornata fuori casa e non può portarlo con se, oppure chi è spesso in viaggio per lavoro. E' necessaria una presenza costante, quotidiana, per diverse ore al giorno. Inoltre, soprattutto se è di grossa taglia, ha bisogno di spazio, quindi non è sicuramente adatto a chi vive in un monolocale.

IL CANE, UN FEDELE AMICO


Un cane è indubbiamente l'animale più impegnativo per il tempo che richiede, le cure e la disponibilità, anche economica, per sostenere le spese necessarie per l'alimentazione e le visite dal veterinario. Ma si sa che tutte le cose belle hanno un prezzo alto e avere la compagnia di un cane è sicuramente una cosa molto bella. Il rapporto che si stabilisce tra un cane e la famiglia che lo ospita può essere considerato una vera e propria amicizia, basata sul contatto fisico, espressioni, sguardi. Un cane può diventare un buon compagno, un amico con cui giocare e, in alcuni casi, anche un aiuto effettivo. Ricambia il tempo che gli si dedica con tanto affetto e una devozione senza pari. In queste pagine ci sono alcune semplici regole da seguire per ospitare l'amico fedele.

Guida come prendersi cura del proprio cane,soprattutto l’estate

Istruzioni

  • 1
    Estate non è sinonimo di abbandono!
    Il cane è il migliore amico dell’uomo,è fedele e vi vorrà bene qualsiasi cosa facciate,è il vostro compagno,è un membro della vostra famiglia e va trattato come tale!
  • 2
    Il fenomeno dell’abbandono è purtroppo ancora troppo diffuso, bisogna far capire a molte persone che se non hanno le capacità finanziarie o emotive per tenere un animale,è meglio non prenderlo con se.
  • 3
    Un animale va rispettato e amato sin dal primo momento che decidiamo di tenerlo con noi! Diciamo no all’abbandono. Se proprio non vogliamo tenerlo con noi,non lasciamolo sull’asfalto di un’autostrada,dove correrebbe numerosi rischi.
  • 4
    Mettiamo dgli annunci,chiediamo ad amici e parenti se vogliono il nostro animale, e chiediamo di spargere voce. Potremo trovare una casa accogliente per il nostro amico e fare felici altre persone,che soprattutto possono provvedere al suo benessere.
  • 5
    Non possiamo liberarcene come se fosse uno scatole pieni di vestiti,perchè anche loro hanno dei sentimenti ed è giusto che come gli altri rispettano i nostri,noi rispettiamo i loro! Sono creature che vanno amate.
  • 6
    Se abbiamo voglia di prendere con noi il nostro amico per la vita, possiamo fare una bella azione recandoci ai canili,pieni di piccoli o grandi amici che aspettano soltanto di essere adottati. Qualsiasi cane ha bisogno di una casa,soprattutto quelli che hanno passato brutte esperienze ed hanno bisogno di affetto.
  • 7
    Se invece abbiamo già in mente un cucciolo che vorremo tenere con noi,possiamo recarci ai negozi specializzati e scegliere il nostro fedele piccolo amico!
    E’ molto importante anche acquistare articoli appositi per lui.
  • 8
    Per prima cosa dovremo provvedere a comprare lui del cibo, speriamo che si accontenti delle crocchette! Altrimenti se proprio non gli piacciono possiamo recarci ad un veterinario,saprà lui cosa consigliare al nostro amico.
  • 9
    Come dicevo prima,è molto importante che il nostro amico sia vaccinato e controllato,il veterinario è il suo dottore,provvederà al suo benessere e capirà qualsiasi suo diagio! Per cui è sempre bene fargli fare una visita.
  • 10
    Quando porteremo il nostro cagnolino a casa è molto probabile che si sentirà fuori luogo,per lui è tutto nuovo, e dall’emozione potrebbe fare qualche bisogno per casa. Il primo periodo quindi mettete dei giornali in giro in modo che capisca dove fare i suoi bisogni.
  • 11
    Quando sarà passato un po di tempo gli insegneremo a rispettare gli orari per i suoi bisogni,lo faremo uscire (con il guinzaglio mi raccomando) e lui capirà dopo qualche passeggiata e dopo un po di abitudine riuscirà a distinguere i luoghi adatti dove fare i suoi bisogni e i luoghi invece che non sono adatti,come la casa.
  • 12
    Il nostro cucciolo sarà coccolato da chiunque verrà a trovarci,
    quando farà una cosa meritevole,è giusto lodarlo con un biscottino,quando invece fa qualcosa che non va bene,è giusto sgridarlo e fargli capire che non è così che funzionano le cose.
  • 13
    Possiamo acquistare anche dei giocattoli per il nostro cucciolo come ad esempio,ossi di gomma,in modo che quando avvertirà il fastidio ai denti,lui potrà rosicchiare qualcosa e terrà la bocca occupata!
  • 14
    E’ importante tenere pulito il nostro animale,potremo provvedere da soli,mettendolo nella nostra vasca da bagno e pulirlo con ciò che abbiamo sottomano,oppure (scelta consigliabile) recarsi da un veterinario che ci consiglierà come fare il suo primo bagnetto e ci saprà dire quali saponi usare e come sciacquare il nostro cagnolino.
  • 15
    Potremo recarci anche in quei centri che puliscono i cani a pagamento,forse è la scelta più adatta per i cani più turbolenti e per i padroni inesperti! Chiedere sempre al nostro veterinario qual’è il centro adatto.
  • 16
    E’ importante per il nostro animale stabilire un buon contatto con l’aria aperta e con il bel tempo, non c’è scusa per fargli fare una bella passeggiata! Magari potremo portarlo nei grandi parchi dove avrà la possibilità di conoscere altri cani.
  • 17
    E’ giusto che il nostro cane provi attenzione verso quello del sesso opposto,ma fate attenzione a non lasciarli da soli,per evitare la nascita di nuovi cuccioli! Altrimenti se volete far accoppiare il vostro cane..
  • 18
    Fate amicizia con il padrone di cui il vostro cane è attratto e capite se anche lui vorrebbe far accoppiare il proprio amico ed il gioco è fatto! Se invece non ci riuscite,potrete mettere degli annunci,molti siti lo fanno.
  • 19
    Per addestrare il proprio cane è molto importante stabilire un rapporto con lui, dovete parlargli dolcemente,fargli capire chi è che comanda,possiamo fargli capire delle regole anche attraverso il gioco.
  • 20
    I cani non sanno distinguere bene le parole e molto probabilmente certe espressioni possono percepirle come apprezzamenti! I cani seguono molto i gesti che fa una persona,è importante riuscire a comunicare con questi.
  • 21
    I comandi principali che si insegnano al cane sono “seduto,terra,vieni,al piede,corri,lascia” sono comandi molto semplici ma ovviamente è come se dovete educare un bambino piccolo e non è affatto facile!
  • 22
    I cani sono come bambini,appunto,si distraggono facilmente,è importante riservare del tempo in cui state solo voi così sarà più facile capire certe cose! Se invece voi non ci riuscite potete sempre contattare un addestratore!
  • 23
    Quando si va in vacanza,per un motivo o per l’altro ci è impossibile portare il nostro amico con noi,come uno di questi è la macchina! Spesso non abbiamo posto per lui ma possiamo comunque scegliere come portarlo!
  • 24
    Ho visto che in molti hanno installato nel portabagagli un separatore attrezzato,in modo che il nostro amico possa sempre viaggiare al nostro fianco! Anzi,dietro di noi :p è una possibilità per partire con lui!
  • 25
    Dopo aver risolto il problema della macchina,se andiamo in un hotel
    o in un villaggio,cerchiamo quelli che accettano il nostro amico!
    Ce ne sono di svariati,agriturismi e casette al mare,in montagna o al lago che hanno concesso libertà al nostro amico.
  • 26
    Se invece sono svariati i problemi legati al portare il nostro amico con noi,
    potremo sempre lasciarlo in un centro abilitato ad accogliere i nostri amici.
    Sono consigliati i centri all’aria aperta con grandi parchi e giochi per il nostro amico.
  • 27
    Ricordate sempre di comprare un collare anti zanzare e animali strani,
    per evitare che il vostro amico venga punto da qualcosa!
    Inoltre nessun cane nasce cattivo,ogni cane è come il passato lo ha trasformato.
  • 28
    E’ brutto avere pregiudizi verso i cani,putroppo alcuni di loro
    vengono maltrattati o costretti a scontrarsi con altri cani!!
    E’ per questo che alcuni diventano cattivi ma non è così per
    ogni cane di quella determinata razza.
  • 29
    Ad esempio,i doberman,a molti di noi fanno paura ma non tutti sono
    così, non dobbiamo farci condizionare dagli stereotipi che la
    società attribuisce ad ognuno di loro! Un cane che morde è un cane
    che ha sofferto la sua infanzia.
  • 30
    Proprio come un essere umano, il temperamento è genetico mentre
    il carattere si acquista nel tempo e sono solo gli avvenimenti
    che influiscono su di noi a modificare il nostro modo die essere e così
    è anche per i cani!
  • 31
    Inoltre ricordiamoci che i cani che mordono sono dotati di una
    museruola,è sempre meglio non accarezzare cani che non si conoscono,
    non sappiamo la loro storia,non sappiamo se hanno paura di noi,come possono prendere la nostra voglia di accarezzarli!
  • 32
    Mi raccomando evitiamo che il nostro amico sia
    troppo disponibile con gli altri,altrimenti
    quando stiamo per strada, possono assalire le altre persone
    perchè sono abituati a noi che adoriamo quando ci saltano addosso.
  • 33
    Non sempre però gli altri gradiscono questo rapporto
    confidenziale con il cane, infatti non stupitevi se
    restano immobili,aspettano solamente che voi togliete il vostro
    amico di dosso! Xd non è detto che una carezza deve portare ad essere
    assaliti!
  • 34
    Ognuno di voi deve essere un padrone coerente! Deve scegliere
    e adottare i giusti metodi educativi,tiene un atteggiamento molto paterno e comunque dominante rispettando il ruolo che ha il cane senza esagerare essendo troppo duro o troppo sottomesso!
  • 35
    Dobbiamo stare insieme al nostro amico sempre,in qualsiasi tappa della sua vita! Deve sentirsi amato e rispettato, mai esagerare in qualsiasi modo,dovete essere padroni affidabili,pilastri per il suo benessere e per il suo mondo!

lunedì 4 luglio 2011

il diario di un cane

Settimana 1:; Oggi; è una settimana che sono nato; che gioia essere arrivato in questo mondo! Mese 01:; Mia mamma mi accudisce molto bene. E' una mamma esemplare. Mese 02:; Oggi; sono stato separato dalla mamma. Era molto inquieta e mi ha detto addio con lo sguardo. Speriamo che la mia nuova famiglia umana si occupi così bene di me come l'ha fatto lei. Mese 04:; Sono cresciuto in fretta, tutto mi attrae e m'interessa. Ci sono parecchi bambini in casa; sono per me; dei fratellini. Siamo dei; monelli, mi tirano la coda e li mordo per giocare. Mese 05:; Oggi mi hanno sgridato. La mia padrona mi ha ripreso perchè ho fatto pipi dentro in casa, ma non mi avevano mai detto dove dovevo farla. Inoltre; dormo nella riserva e non protestavo.! Mese 12:; Oggi ho compiuto un anno. Sono un cane quasi adulto. I miei padroni dicono che sono cresciuto più di quello che immaginavano. Ah come devono essere orgogliosi di me! Mese 13:; Oggi mi sono sentito molto male. Il mio fratellino mi ha preso la mia palla. Io non prendo mai i suoi giocattoli. Allora me la volevo riprendere. Ma le mie mascelle sono diventate troppo forti e l'ho ferito senza volerlo. Dopo la paura mi hanno incatenato, non posso quasi più vedere il sole. Dicono che mi tengono d'occhio, che sono un ingrato. Non capisco niente di quello che sta succedendo. Mese 15:; Tutto è diverso...vivo sul balcone. Mi sento molto solo, la mia, famiglia non mi ama più. A volte dimenticano che ho fame e sete. Quando piove non ho un tetto dove ripararmi. Mese 16:; Oggi mi hanno fatto scendere dal balcone. Ero certo che la mia famiglia mi avesse perdonato, ero così contento che saltavo dalla gioia. La mia coda si muoveva in tutti i sensi. Oltretutto mi hanno portato con loro per una passeggiata. Abbiamo preso la direzione dell'autostrada e di colpo si sono fermati. Hanno aperto la portiera dell'auto e sono sceso tutto contento, credendo che stavamo per trascorrere la giornata in campagna. Non ho capito perchè hanno richiuso la portiera e sono partiti. Ehiiii aspettate! mi state dimenticando!!! mi sono messo a correre dietro l'auto con tutte le mie forze. La mia angoscia aumentava quando mi accorgevo che stavo per svenire e loro non si fermavano: mi avevano dimenticato. Mese 17:; Ho tentato invano di ritrovare la strada per casa mia. Mi sento e mi sono perso. Sul mio cammino trovo persone di buon cuore che mi guardano con tristezza e mi danno un pò da mangiare. Li ringrazio con lo sguardo e dal profondo del mio cuore. Mi piacerebbe che mi adottasser, sarei leale e fedele come nessuno al mondo. Ma dicono solo povero piccolo cagnolino, si sarà perso!! Mese 18:; Qualche giorno fà sono passato davanti a una scuola e ho visto tanti bambini e giovani come i miei fratellini. Mi sono avvicinato e un gruppetto ridendo mi ha lanciato una pioggia di sassi per vedere chi aveva la mira migliore. Una della pietre mi ha rovinato un occhio e da quel giorno non ci vedo più da quella parte. Mese 19:; non ci crederete ma la gente aveva maggiore pietà per me quando ero più bello. Adesso sono molto magro, il mio aspetto è cambiato. Ho perso un occhio e la gente mi fa scappare a colpi di scopa quando provo a trovare un piccolo riparo all'ombra. Mese 20:; Non mi muovo quasi più. Oggi tentando di attraversare la strada dove circolano le auto mi hanno preso sotto. Pensavo di essere al sicuro in quel luogo chiamato fosso, ma non dimenticherò mai lo sguardo soddisfatto dell'autista che si è addirittura buttato di lato per schiacciarmi. Almeno mi avesse ucciso. Ma mi ha solamente rotto l'anca. Il dolore è terribile, le mie zampe dietro non reagiscono più e mi sono issato con molta difficoltà verso un pò d'erba ai lati della strada. Mese 21:; Sono 10 giorni che sto sotto il sole la pioggia; senza mangiare. Non mi posso muovere. Il dolore è insopportabile. Mi sento molto male, è un luogo umido e direi che il mio pelo sta cadendo. La gente passa, nemmeno mi vedon,; altri dicono "non ti avvicinare". Sono quasi incosciente, ma una forza strana mi fa aprire gli occhi.. La dolcezza della sua voce mi ha fatto reagire. Lei diceva "povero piccolo cane, in che stato ti hanno ridotto"... con lei c'era un signore con una veste bianca; mi ha toccato e ha detto "mi dispiace cara signora; ma questo cane è incurabile, è meglio mettere fine alle sue sofferenze". La signora gentile si è messa a piangere ma ha approvato. Non so come, ma ho mosso la coda e l'ho guardata, ringraziandola per aiutarmi a trovare finalmente riposo. Ho sentito solo la puntura della siringa e mi sono addormentato per sempre, chiedendomi perchè fossi nato se nessuno mi voleva.

lunedì 12 luglio 2010

Leggetela e riflettete!

Un racconto che svela cosa significa abbandonare un cane! Non lo lasciate per le strade, nè in un canile.. Avete preso la responsabilità e adesso ve la tenete! Al massimo adottatelo ad altre famiglie! E ricordarte: Abbandonare un animale è come abbandonare un essere umano!
1°SETTIMANA
Oggi è una settimana che sono nato!!! Che allegria...essere arrivato in questo mondo!!!
1°MESE
La mia mamma mi accudisce molto bene...
E' una madre esemplare...
2°MESE
Oggi mi hanno separato dalla mia mamma...
Era molto inquieta e con i suoi occhi mi ha detto: "addio" con la speranza che la mia nuova "famiglia umana" mi sappia accudire come lei ha fatto con me.
4°MESE
Cresco rapidamente, tutto richiama la mia attenzione...
Ci sono molti bambini in questa casa, che sono per me come dei "fratellini".
Sono molto gentili con me, giochiamo insieme con una palla che mordo solo per gioco...
5°MESE
Oggi la mia padrona mi ha castigato, si è arrabbiata perchè ho fatto pipì in casa...
(Nessuno mi ha mai detto dove farla!!!)
6°MESE
Sono un cane felice. Ho il calore di un focolare mi sento sicuro e protetto.
Credo che la mia "famiglia umana" mi ami molto!!!
Quando loro sono a tavola invitano anche me e il cibo che mi danno lo sotterro nel cortile.
12°MESE
Oggi compio un anno sono un cane adulto e i miei padroni dicono che sono cresciuto di più di quello che speravano. Devono essere molto orgogliosi di me!!!
13°MESE
Oggi nn mi sento molto bene...
Non sono per niente in forma, il mio "fratellino" ha preso e tirato la palla e siccome nessuno può toccare i suoi giocattoli non vedo perchè lui debba toccare il mio gioco...
Così gli sono andato alle spalle e l'ho morso!!!
I miei denti sono forti e senza volerlo gli ho fatto male!!!
Dopo questo spavento mi hanno preso e legato ad una catena che non mi permette nemmeno di muovermi...
Mi hanno detto che sn un ingrato e mi devono tenere sotto osservazione...
15°MESE
Tutto è cambiato, ormai vivo prigioniero della catena nel cortile, mi sento molto solo...
La mia "famiglia umana" non mi vuole più. A volte si dimenticano che ho fame, sete e quando piove non ho un tetto che mi ripari...
16°MESE
Oggi mi hanno tolto la catena, che bello!!!
Che mi hanno perdonato?!?
Sono tanto contento che salto dalla gioia.
Vedo la macchina. Mi porteranno a passeggio con loro?
Ecco! Saliamo sull'auto...
Mah! Quanta strada!
Ci siamo fermati... Mi hanno aperto la portiera...
Finalmente posso correre felice!!!
Però non capisco come mai hanno richiuso la portiera e siano ripartiti...
Speriamo che non si dimentichino di me!!!
Comincio a correre dietro l'auto...
Ma non si fermano!!!
Ho capito...MI HANNO ABBANDONATO...
17°MESE
Ho cercato, invano, la strada per tornare a casa, ma ormai sono convinto di averla persa...
Alcune persone di buon cuore mi guardano con tristezza e mi danno qualcosa da mangiare.
Li ringrazio dal profondo dell'anima. Ma vorrei che mi adottassero...
Mi dicono solo "povero cagnolino...ti devi essere perso".
18°MESE
L'altro giorno sono passato vicino ad una scuola, e ho visto tanti bambini...
Molti ragazzi, come i mie "fratellini".
Mi sono avvicinato a loro e ridendo hanno cominciato a tirarmi delle pietre...
Una di quelle mi ha colpito un occhio.
E da quel momento non ho più visto...
19°MESE
Sembra quasi impossibile, ma quando ero un bel cane le persone avevano compassione di me...
Ora che sono debole, con un aspetto poco raccomandabile, senza un occhio, le persone mi prendono a calci e mi lasciano nell'ombra...
20°MESE
Quasi non riesco più a muovermi.
Ho attraversato una strada dove passavano delle auto, e una di queste mi ha investito; pensavo di essere in un posto sicuro e invece nn posso dimenticare gli sguardi di soddisfazione dell'autista.
Il dolore è terribile, le mie zampe posteriori non rispondono più e con difficoltà mi sono trascinato in uno spiazzo...
Sono già dieci giorni che vivo nascosto ai raggi del sole senza cibo.
Non riesco a muovermi, sono in un posto umido e mi sembra perfino che il mio pelo stia cadendo.
I miei unici compagni sono freddo e pioggia.
Alcune persone mi passano vicino come se non mi vedessero.
Una forza strana mi fa aprire l'occhio, sento una voce dolce che mi fa reagire: "Povero cagnolino, come sei ridotto".
Vedo l'ombra di una signora accompagnata da un signore che indossa abiti bianchi e rivolgendosi alla signora dice
"Sono spiacente signora, ma per questo cane nn c'è rimedio, la cosa migliore è che smetta di soffrire".
Con gli occhi pieni di lacrime la signora gentile acconsentì.
Sentii solo il pungere dell'iniezione
e...
MI ADDORMENTAI PER SEMPRE,
PENSANDO A PERCHE' NACQUI,
SE NESSUNO MI AVESSE VOLUTO...
Questa storia potrebbe essere triste ...
Ma è più triste pensare che queste cose succedono veramente!!!
Questo inervento è dedicato a tutte quelle persone meschine che abbandonano i cani e altri animali. Se siete con me aggiungete questo intervento nel vostro blog. Spero di vederlo in tanti blog...
Non si può continuare cosi!!!

martedì 17 febbraio 2009

ciao a tutti gli appasionati di animali...oggi volevo affrontare il discorso che riprendero varie volte è sull'abbandonamento degli animali....
secondo vo perche bisogna abbandonare dei poveri essere viventi...poi scusa perche cavolo le compri gli animali se poi vengono abbandonati...non mi tornavi volevo cheidere s eper favore chi entra in questo blog lascia il nome scritto nella parte dei commanti perchesto raccogliendo firme con un mio amico ...che poi quando siamo arrivate a 400 mandero tutte le firme alla protezione animali e cosi chi abbandonera un animale abbia la punizione che merita....
comonque dobbiamo spingere la gente ad non lascialli questi poveri esseri viventi...ma io nn intendo solo per i cani ma per tutti gli animali...poi c'è gente che è devvero un testina di crostino...kosa gli costa se passa davanti ad un'amale che vede che abbandonato fermarsi e portallo alla protezione animali?!?!?io dico.......
comunque ora vo.....vi prego lasciate firme se amate veramente gli animali..... grazie......

come lavare un coniglio...

i conigli sono animali molto puliti e normalmente non necessitano di alcun intervento da parte nostra, se non una regolare spazzolata che aiuta ad eliminare i peli morti soprattutto durante le mute
Tuttavia, se il tuo coniglio ha il posteriore sporco a causa di problemi di feci molli o di perdità di pipì è indispensabile determinarne la causa, inziando con un check up completo da parte del tuo veterinario esperto in conigli, includendo una visita completa ai denti con otoscopio ed esami del sangue.
Un posteriore sporco è fastidioso e non igienico e può causare problemi peggiori come dermatiti o attacchi di mosche.Ricordiamoci che i coniglietti sono animali estremamente puliti ed essere sporchi e maleodoranti è per loro causa di malessere e tristezza. Il disagio potrebbe causare loro una perdita di appetito, che per un coniglio è una condizione molto grave.Mentre il tuo veterinario procede con la diagnosi, sta a te occuparsi della pulizia del tuo coniglietto.Un modo per prendersi cura di lui è un attento e delicato "bidet" per eliminare fisicamente i fluidi caustici dalla pelle, che potrebbero causare irritazioni.
Ci sono due metodi per pulire il coniglietto: bagno a secco e bagno con acqua. Generalmente sarebbe da preferire il primo, perchè più sicuro, ma se il coniglietto è molto sporco e maleodorante può essere necessario lavarlo. Di seguito verrà indicato come effettuare un bagno a secco e un bagno con acqua ad un coniglio.
Bagno a secco
Procurarsi un contenitore di polvere per neonati di farina di granturco (NON utilizzare nessuna polvere per neonati contenente talco, in quanto il talco irrita le vie respiratorie e potrebbe essere cancerogeno!). La polvere di farina di granturco può essere profumata oppure no. NON utilizzare assolutamente nessun antipulci o pesticida sul coniglio. Utilizzare solo poveri per neonati di farina di granturco.
Sistemare il coniglio in una posizione confortevole che renda facilmente accessibili le zone sporche; per esempio posizionarlo in grembo su un asciugamano per farlo sentire al sicuro oppure semplicemente farlo sdraiare sul pavimento (magari sopra un asciugamano) in una posizione comoda in modo che sia tranquillo e non cerchi di scappare via.
Applicare la farina di granturco sulle aree sporche e delicatamente lavorare la polvere in profondità attorno alla parte sporca, fino a raggiungere la pelle.
Lavorare la polvere attorno ad ogni accumulo di sporcizia dolcemente. La sporcizia, una volta ricoperta con la polvere di farina di granturco, sarà facilmente rimuovibile.
Una volta che la maggior parte della sporcizia è stata rimossa, utilizzare una spazzola a setole morbide per eliminare i detriti rimanenti.
Scrollare bene le aree con la polvere in modo da rimuoverla.
Il coniglio sarà pulito e profumato in pochi minuti! I conigli tendenzialmente apprezzano un bagno a secco e rimangono rilassati man mano che la polvere lenitiva porta via l'irritazione dovuta alla pipì.
Se però il coniglio è davvero molto sporco, umido e puzzolente, allora è necessario lavarlo. Di seguito verrà spiegato come fare.
Bagno con acqua
Procurarsi uno shampoo per animali ipoallergenico e senza medicinali consigliato dal veterinario esperto in conigli. Non utilizzare gli shampoo ad uso umano su di un coniglio. La pelle dei conigli è molto più delicata e sensibile della nostra - specialmente sulla testa. Anche i baby shampoo possono essere troppo aggressivi per un coniglietto, peggiorando l'irritazione cutanea dovuta all'accumulo di sporcizia.
Riempire un catino oppure il lavandino con circa 6cm di acqua tiepida.
Aggiungere un cucciaio di shampoo e mischiare bene.
Con molta delicatezza posizionare il posteriore del coniglietto dentro l'acqua, tenendolo con fermezza, in modo che non possa saltare e farsi male. Lavare quindi delicatamente le aree sporche fino a quando non risultano pulite. Se il coniglio è molto sporco può essere necessario cambiare l'acqua e preparare altra acqua tiepida e shampoo. In questo caso consigliamo ad esempio di munirsi di due catini con acqua tiepida, in modo da velocizzare l'operazione, avendo cura di controllare che l'acqua del secondo catino non si sia raffreddata troppo.
Risciacquare a fondo con acqua corrente tiepida e pulita, facendo bene attenzione a non lasciare alcun residuo di shampoo.
Asciugare con un asciugamano delicatamente, avendo cura di non strofinare la zona irritata.
Utilizzare il phon verso il basso per asciugare il pelo, tenendo una mano vicina al coniglio per controllare che la temperatura dell'aria non sia troppo elevata. L'ultima cosa che ci vuole è scottare la pelle già delicata del coniglietto!
Quando il coniglio è asciutto e vaporoso, spazzolarlo, per eliminare il pelo morto.
Se il coniglio presenta dei nodi di pelo può essere necessario rimuoverli con una forbicina dalle punte arrotondate. Si tratta di un'operazione estremamente delicata in quanto si potrebbe inavvertitamente ferire la pelle del coniglio, che è molto delicata, molto sottile ed elastica ed una piccola ferita potrebbe allargarsi in modo allarmante! Per questo motivo i nodi di pelo vanno tagliati solo se il coniglio è fermo, tranquillo e si nota con chiarezza dove finisce il pelo e dove inizia la pelle, avendo sempre cura di spuntare il pelo e non tagliare le ciocche completamente! In caso contrario è molto meglio rivolgersi al proprio veterinario.
Se le zone irritate di pelle rimangono scoperte dal pelo potrebbe essere utile applicare una pomata lenitiva a base di calendula o prodotto simile consigliato dal proprio veterinario, questo però solo se non causa ulteriore stress al coniglietto.
Il bagno con acqua può essere ripetuto se necessario, ma solo se il coniglio non mostra segni di stress e comunque non a distanza ravvicinata dal precedente.
Ogni qualvolta si maneggia un coniglio, è importante essere fermi, delicati e pronti a riporlo sul pavimento quando inizia a divincolarsi con violenza. Come probabilmente saprai, un brutto colpo può causare slogature o fratture. Tieni sempre a mente come prima cosa la sicurezza del coniglio se vuoi tentare una cosa come il bagno.
E ricorda che il "bidet" serve per rendere più comodo e pulito il coniglio, rimediando solo ad un sintomo di un disordine più grave. La cosa più importante è capire il motivo dell'incontinenza o delle feci molli del coniglio, risalendone alla causa per una cura completa e appropriata.

lunedì 16 febbraio 2009

rabbit....

Personalità
Probabilmente la domanda più frequente che ci pongono sui conigli come animali da compagnia è: "Un coniglio è più simile ad un gatto o ad un cane?". La risposta è "A nessuno dei due". Cani e gatti sono stati allevati per secoli a non avere paura dell’uomo. I conigli sono stati allevati principalmente per la carne, la pelliccia e le caratteristiche fisiche.
Questo significa che quando adottate un coniglio, adottate un adorabile animale domestico con il cuore e lo spirito di un animale selvatico. E’ più impegnativo guadagnarsi la fiducia di questa sensibile ed intelligente creatura che conquistare il cuore di un cucciolo o di un gattino, che sono stati educati ad avere fiducia in voi dalla nascita.
Inoltre, il mito che alcune razze di conigli sono migliori come animali da compagnia è proprio questo: un mito. Abbiamo visto conigli ariete (noti per la loro dolcezza e socievolezza) aggressivi, conigli nani (considerati più antipatici) superaffezionati e qualsiasi tipo di personalità si possa immaginare nei nostri ibridi.
Ci sono tante diverse personalità di conigli per quanti conigli esistono!
Se dovessimo paragonare un coniglio a qualunque altro animale, potremmo dire che ha un temperamento molto più simile a quello di un pappagallo. I conigli sono estremamente intelligenti, socievoli e affettuosi, però possono anche essere monelli, testardi, distruttivi e vendicativi.
Sono molto…conigli! E ci vuole un tipo particolare di persona per poter vivere felicemente accanto a questa complessa, intelligente, esigente piccola anima!
Una delle più comuni idee sbagliate che la gente ha sui conigli è che a loro piaccia essere tenuti in braccio e coccolati. Questo probabilmente perché assomigliano a dei giocattoli di peluche.
Sfortunatamente, molte persone comprano un coniglio senza capire qual è la sua vera natura, e questa è una delle principali ragioni per cui queste adorabili, intelligenti creature vengono "scaricate" poco dopo aver raggiungono la maturità sessuale e cominciato ad affermare la loro forte personalità.

Come maneggiare (e non) il coniglio
Molte persone restano deluse nell’apprendere che ai conigli non piace essere tenuti in braccio, ma considerate per un momento la storia naturale del coniglio.
E’ un animale che abita sottoterra ed è la preda principale di svariati predatori. E’ completamente contro la natura del coniglio essere tenuto sollevato dal terreno dove non può controllare i propri movimenti e le sue attività. Quando lo forzate ad essere tenuto contro la sua volontà, rafforzate la sua nozione che siete un predatore che sta cercando di trattenerlo. Tenerlo poi mentre lotta e scalcia è non solo pericoloso per l’uomo (le sue unghie sono affilate!) ma anche per il coniglio. Non vorremmo sapere quanti giovani conigli arrivano negli ambulatori veterinari con zampe, collo e spina dorsale fratturati, perché la gente (di solito bambini) insisteva a portarli in braccio e a maneggiarli contro la loro volontà.
Se amate il vostro coniglio, non lasciare che gli accada questo.

Pensare come un coniglio

Per capire il comportamento del coniglio, cominciate a pensare di più come un coniglio! Qui c’è una guida ai primi passi…
1) Comprate una copia di "The House Rabbit Handbook" di Marinell Harriman. E’ il più accurato e aggiornato libro sulla cura del coniglio che c’è sul mercato.
2) Ricordate che il coniglio, a differenza di un carnivoro predatore come il cane o il gatto, si è evoluto come una specie da preda, perciò molti conigli sono naturalmente timidi.
Tocca a voi, esseri umani flessibili, trovare un compromesso e modificare il vostro comportamento così che il coniglio capisca che siete degli amici. Una volta fatto questo, avrete conquistato l’amore senza fine e la lealtà di una delle più speciali creature del creato.

Ecco il miglior modo per guadagnare la fiducia del coniglio
- Immaginate come appare il mondo al vostro coniglio. E’ circondato da un nuovo ambiente, e c’è un enorme animale dallo strano odore che lo sovrasta sempre. Non ha idea che state cercando di essere amichevoli.
Il suo istinto dice: "AAAAAAAA!!! Sta per MANGIARMI!!!"
Immaginatevi nei panni del coniglio: nessuno parla la sua lingua, è stato strappato via dalla sua famiglia e probabilmente dall’unica casa che ha conosciuto, e non ha la minima idea di quali siano le vostre intenzioni: se volete amarlo, rinchiuderlo in una gabbia per sempre o mangiarlo! Dovete guadagnare gradualmente e con pazienza la sua fiducia. Questo può richiedere un’ora, un giorno, settimane o mesi, dipende dalla personalità del singolo coniglio, e dalla vostra buona volontà ad essere pazienti e amorevoli.
- Voi ed il coniglio dovete essere in una stanza privata e tranquilla. Non ci devono essere altri animali, nessuna distrazione.
- Tenete in mano un piccolo premio, come una carota o un pezzo di mela, una fettina di banana o un pizzico di avena.
- Sdraiatevi sul pavimento a pancia in giù e lasciate il coniglio fuori della gabbia (questa dovrebbe essere al livello del suolo, così che il coniglio possa entrare ed uscire a suo piacimento. Dover afferrare il coniglio ogni volta che volete farlo entrare e uscire può distruggere ore di pazienti tentativi di costruzione del rapporto di fiducia!).
- Non aspettatevi che si avvicini subito. Rimanete calmi e pazienti, anche ciò può richiedere un’ora o più. I conigli sono curiosi per natura, e alla fine potrebbero anche salirvi sopra per annusarvi.
- Resistete alla tentazione di afferrare e coccolare il coniglio. Invece, lasciatevi annusare, lasciate che vi salga sopra e che prenda confidenza con il vostro odore. Questo gli insegnerà che non siete una minaccia.
- Se il coniglio trova il premio che avete in mano, tenetelo mentre lo sgranocchia. E resistete all’impulso di coccolarlo, se è timido!
- Ripetete questa procedura ogni giorno. Gradualmente, potete iniziare a coccolare il coniglio dandogli una gentile carezzina sulla fronte (i conigli le amano!). Non forzate mai nulla e non rincorrete mai il coniglio. Ciò renderebbe solamente inutili tutte le pazienti sedute fatte per guadagnare la sua fiducia.
- Una volta che il coniglio imparerà che siete un amico, si legherà a voi in maniera molto forte. E’ importante che il maschio sia castrato e la femmina sterilizzata una volta che hanno raggiunto la maturità sessuale, perché altrimenti vorranno sempre accoppiarsi. (Guardate gli altri nostri articoli per maggiori informazioni!).

Conigli e bambini
Nella maggior parte dei casi, conigli e bambini non sono compagni ideali. Il delicato scheletro del coniglio e la sua natura di specie preda lo predispongono ad avere paura delle attenzioni della maggior parte dei vivaci e spensierati bambini, per quanto ben intenzionati. Solo un bambino speciale, molto maturo, che abbia la volontà di seguire tutti i passi che sono stati sopra elencati, può diventare un buon compagno per un coniglio.
Alcune persone sono deluse dal fatto che il coniglio "non risulta essere il genere di animale domestico che avremmo voluto per il nostro bambino". Piuttosto che essere delusi dal fatto che il coniglio non è quello che vi aspettavate (molti conigli non impareranno mai ad apprezzare di essere tenuti e maneggiati troppo), sfruttate questa opportunità per insegnare al bambino il rispetto per un nuovo tipo di animale. Se davvero i bambini vogliono qualcosa da portare in giro in braccio, hanno bisogno di un giocattolo di peluche, non di un coniglio vivo.
Ed ovviamente, deve sempre essere un adulto la principale persona che si prende cura del coniglio.
I bambini piccoli non hanno il senso di responsabilità necessario per prendersi cura correttamente di un coniglio, e i genitori dei ragazzi più grandi, inoltre, dovrebbero essere pronti ad accollarsi il dovere di badare al coniglio quando i figli partono per andare all’università, lasciando l’animale alle loro cure.
Guardate al vostro coniglio con occhi nuovi, come un Essere senziente, non un giocattolo. E’ una creature molto intelligente, potenzialmente amorevole e fedele, che può diventare un membro della famiglia se gli permetterete di essere quello che è: un coniglio!
Se riuscirete a fare questo, avrete guadagnato la più meravigliosa amicizia di una vita intera!
Entrate a far parte della Famiglia del Coniglio!
ciao a tutti raga...e signori e signore....
o scoperto un test ke potete fare e per scoprire ke legame hai kn il tuo animale domestiko...andate s questo lik e fatelo mirakkomando poi se volete scivere le risposte a me farebbe molto piacere...
http://www.amiciperilpelo.it/hugtest/index.asp

prendersi cura del proprio gatto

Il gatto ("Felis catus") è uno degli animali domestici più antichi; già gli Egizi amavano tenere i gatti come animali domestici fin dal 2000 avanti Cristo. Infatti in passato i gatti venivano tenuti come animali domestici perché erano buoni cacciatori e aiutavano i loro padroni a proteggere le scorte di cereali da ratti e topi.
Oggi il gatto è soprattutto un animale da compagnia, ma va considerato che ogni gatto è unico e ha il suo particolare carattere. Se è ormai risaputo che i gatti sono animali molto indipendenti, è anche vero che sono accomunati dal fatto di essere molto affettuosi. Oltre ad essere una buona compagnia, i gatti sono animali domestici relativamente facili: non occorre portarli fuori e possono rimanere soli per brevi periodi tempo. I gatti offrono molto affetto e fanno molta compagnia, non resistono alla tentazione di raggiungerci sul divano per fare le fusa o strofinarsi.
Se decidete di adottare un gatto, dovete essere pronti a prendervi cura di lui. Se volete che il vostro gatto sia sano e felice, l'alimentazione è il primo elemento da valutare accuratamente, ma occorre dedicare molta attenzione anche all'aspetto e alle cure mediche.
Come per il cane, anche nel caso del gatto, le cure mediche sono un elemento che non si considera subito; si sa bene che nel primo anno di vita occorre andare più volte dal veterinario per le vaccinazioni necessarie al gattino, ma che cosa occorre fare dopo?
Cura e veterinario
Come le persone, anche i gatti possono ammalarsi o avere altri problemi di salute. In questo caso, ci si deve rivolgere sempre al veterinario. Tuttavia, per determinati disturbi è consigliabile fargli visita in via preventiva, ad esempio per evitare un'infestazione di pulci.
Da marzo 2007, presso il proprio veterinario di fiducia è disponibile un nuovo farmaco che combatte le pulci; va applicato a gocce tra le scapole del gatto, penetra gradualmente nella sua pelle e si diffonde rapidamente sull'epidermide. Questa sostanza è tanto delicata da poter essere utilizzata anche per i gattini a partire da 8 settimane d'età. Oltre ad eliminare le pulci che si sono già annidate nella pelle del vostro gatto, il farmaco ha anche un'azione preventiva: dopo la somministrazione sulla pelle, il vostro gatto sarà protetto dalle 2 specie di pulci per le 6 settimane successive. E' disponibile esclusivamente su prescrizione del veterinario, che sarà a vostra disposizione per illustrarvi in dettaglio ciò che è più indicato per l'amico felino.
Curiosità sui gatti
Il gatto domestico più antico visse circa 9500 anni fa a Cipro.
I gatti sono così agili che possono girarsi durante una caduta e atterrare sulle zampe.
Mediamente il pelo di un gatto è lungo circa 2,5 cm e cresce di 0,25 - 0,3 mm al giorno.
I gatti sono in grado di distinguere determinati colori, come il rosso, il blu, il verde e il giallo.
Un gatto dorme circa 16 ore al giorno.
Lo scheletro di un gatto è composto da 250 ossa.
Anche se in generale non amano l'acqua, i gatti sanno nuotare.
Un gatto pesa fra 2,5 e 8 kg.
Esistono 40 razze feline che vengono allevate da allevatori professionisti.
Nomi di gatti più diffusi
Micio
Tigre
Simba
Romeo
Neve
Nerone

prendersi cura del propro cane...

Il cane ("Canis familiaris") è l'animale domestico più diffuso del mondo, sempre fedele al padrone, tanto che per molti è il compagno di tutti i giorni. Il cane è accanto all'uomo fin dalla preistoria; i suoi antenati venivano utilizzati per tirare le slitte sulla neve o nelle operazioni di salvataggio. Senza contare che un cane si adatta bene alla vita familiare perché l'attenzione e il coinvolgimento lo fanno stare bene, specialmente quando cane e padrone sono sempre in sintonia: quante volte infatti avete visto il vostro cane agitare la coda felice perché sente di avere la vostra approvazione?
Se decidete di adottare un cane, dovete essere preparati a prendervi cura di lui. Ci sono alcune regole d'oro da rispettare come attenersi ad una buona e sana alimentazione oltre a dedicare attenzione anche all'aspetto e alle cure mediche.
Eppure le cure mediche sono un elemento che non si considera subito quando si prende un cane; forse molti sanno che nel primo anno di vita occorre andare dal veterinario alcune volte per le vaccinazioni del cucciolo, ma che cosa occorre fare dopo?
Cura e veterinario
Come le persone, anche i cani possono ammalarsi o avere altri problemi di salute, in questo caso, bisogna sempre rivolgersi al veterinario. Tuttavia, per determinati disturbi, è possibile ricorrere al veterinario in via preventiva, ad esempio per evitare le pulci e le zecche.
Da marzo 2007, presso il proprio veterinario di fiducia, è disponibile un nuovo farmaco che combatte definitivamente pulci e zecche. Si tratta di un prodotto efficace che viene applicato tra le scapole, penetra nella pelle, diffondendosi rapidamente sull'epidermide del cane. Questa sostanza è tanto delicata da poter essere utilizzata anche per i cuccioli a partire dalle 8 settimane di età. Dopo la somministrazione sulla pelle, il vostro cane sarà protetto da 2 specie di pulci fino a sei settimane e da 5 specie di zecche per quattro settimane. Il nuovo farmaco è disponibile esclusivamente su prescrizione del veterinario, che sarà a vostra disposizione per illustrarvi in dettaglio ciò che è più indicato per il vostro amico a quattro zampe.
Curiosità sui cani
Esistono 701 razze di cani
E' stato provato che i cani più intelligenti sono: 1) Collie 2) Barbone 3) Golden Retriever
I cani sognano, proprio come le persone
Con il loro olfatto perfetto, i cani sentono gli odori 100 volte meglio delle persone
I cani hanno anche un udito più sviluppato rispetto agli esseri umani, ma la stessa cosa non si può dire della vista
Il primo fossile di cane risale al 10.000 avanti Cristo
Il cane e l'uomo sono gli unici mammiferi ad avere la prostata
I nomi più diffusi
Fido
Bobby
Rex
Laika
Wolf
Rocky

INTRODUZIONE

CIAO A TUTTI SN ALESSIA HO KREATO QUESTO BLOG PER FARE KAPIRE A CERTE PERSONE KE PRENDONO UN ANIMALE NN DEVONO NE ABBANDONALLO NE TRATTALO MALE...

A VOLTE IL PROPRIO ANIMALE SI RIVELA KM SE FOSSE UNA PERSONA K TI TIENE KOMPAGNIA E TI DA SIKUREZZA...SIKKE BISOGNA TRATTALLO KN DOVUTO RISPETTO PERKE DOPO TUTTO ANKE LUI E UN ESSERE VIVENTE...KM NOI!!!

QUESTA FOTO A DESTRA E LA MIA KONIGLIETTA TOMBETTA.....IO A LEI LI VOGLIO UN KASINO DI BENE ...

per sempre animali